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In
questa nuova societą prende piede la religione cristiana.
Fulcro dell'insediamento diventa l'edificio di
culto che si impianta in uno dei cortili della villa. É un edificio
importante, che riutilizza gli arredi architettonici (colonne,
capitelli) delle fasi edilizie precedenti.
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Al
centro della sala č esposta la ricostruzione di un elemento
decorativo di forma quadrangolare, formato da quattro lastre
ad arco e sorretto da colonnine lisce con capitello
cubico, databile all'VIII-IX sec. d.C. probabile ciborio di
altare.
Per il lato posteriore č stata riutilizzata
una lastra marmorea pił antica, recante l'iscrizione HILARUS.
Vicino alle lastre ad arco si conserva una
lampada in ferro porta lucerne.
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Nella vetrina
11 sono esposti vari reperti, di epoche diverse, che illustrano i
secoli di vita della chiesa: un frammento di scodella in ceramica
sigillata africana con decorazione formata da una croce attorniata
da cinque rosette con bottone rilevato, di V-VI sec. d.C., un analogo
frammento con decorazione formata da una
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croce attorniata da 6 cerchietti, vetri con lettere
dipinte, frammenti di vaso in ceramica forum-ware, ed il
corredo di una delle tombe, rinvenute nell'edificio di
culto, ed intorno ad esso, coeve a quelle della necropoli,
impiantatasi negli ambienti ormai abbandonati della parte
servile della villa, nel VI sec. d.C.
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La lavorazione a cloisonnč della
fibbia e del pendente che costituiscono il corredo
insieme a 6 brocchette, introduce al mondo nuovo che le
vicende storiche del trascorrere dal tardo-antico all'Alto
medioevo hanno portato anche in questo luogo. |
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Fonte: Museo Civico Archeologico
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