COPIA DELLO STATUTO AGRARIO DEL COMUNE DI CASTRO NELLA DELEGAZIONE APOSTOLICA DI FROSINONE
1795

DANNI DATI CON BESTIE

1' Seminati
Bestie grosse domate ed armenticce, cioè bufaline, cavalline e vaccine, a dar danno alli grani ed altri seminati, anche postime ne' luoghi aperti: per la prima volta un grosso a capo, per la seconda un carlino, e per la terza e più volte un paolo a capo, sino al numero di tre. In su a qualunque numero: per la prima volta accusato', un paolo; per la 2' baiocchi 15; e per la 3', e più, baiocchi 20. E ciò per tutto l'anno, non facendosi la distinzione come prima, passato il mese di marzo.
Nei luoghi ristretti con macerie di mezza canna d'altezza, con fratta, o traversata di simile altezza (esclusi sempre i cavatoni): il doppio di sopra; e, nel caso si capisca che la maceria, fratta, o traversata sia stata spallata apposta, il doppio di sopra.
Capre e pecore, agnelli e capretti sino a dieci: baiocchi cinque. E sopra al dieci: baiocchi trenta ne' luoghi larghi, ma ne' luoghi ristretti, sino a dieci, baiocchi dieci; e, sopra il dieci, baiocchi 50.
Porci: baiocchi 50. Non essendo morra: un grosso a capo. Essendo poi tutti piccoli meno di due mesi: baiocchi 10. E, se fossero quattro o meno: nihil.
In quanto alli lupini, se non sono seminati ad uso d'arte, cioè che per ogni porca vi siano almeno tre ciglia arate: nihil. Nei quarti sodi della montagna come in pubblico consiglio, cioè che non sono apparati recipienti: nihil, neppure il danno.
2' Marna

Bestie grosse alla marna: per una o due, mezzo grosso; e, sopra il due, mezzo grosso a capo.
3' Vangato e maggese

Porci al vangato o alla maggese per gli orti arati tre volte, a cavugledare: sino a cinque, mezzo grosso, e, sopra a cinque, baiocchi 10.
4' Rimesse

Bestie a dar danno alle rimesse, che s'intende ogni possessione ristretta, come si è detto di sopra ne' seminati, tanto nel piano, che nella montagna, purché però nella montagna vi sia pagliaro, casetta o capanna: giuli cinque, anche per le bestie domate e in tutti i tempi. Dov'è però la traversata: sotto a dieci bestie minute, nihil.
5' Prati

Bestie grosse alli prati non ristretti: dalla metà di febraro a tutto marzo, baiocchi 5 a capo, ma non più di baiocchi 15, anche sopra a tre; dopo marzo, sinché non sono falciati, il doppio; di notte il doppio.
Bestie minute, compresi pure li porci: baiocchi 30 per morra dal dì che vi entra la pena sino a che non sono falciati.
E dette pene alli prati e rimesse vi siano ancorché non vi fosse danno. Porci a cavogliare ai prati: baiocchi 3D. Alli mannarini: baiocchi 5, ancorché sia uno solo.

6' Fratte

Capre a dar danno alle fratte di rimessa, alboreti e prati: giuli cinque. Alli porci: baiocchi 25. E alli bufali e vaccine: baiocchi 10.
7' Pignoni e stoppie

Bestie a dar danno alli pignoned e gregne di grano; baiocchi 15. Ma alli porci: baiocchi 50. Alle vettovaglie: la metà di sopra. Circa le stoppie, radunate le gregne e passate le spigarole ne' campi, secondo l'ultima interpretazione di Roma della bolla benedettina, non vi sia pena alcuna.
3' Alboreti

Bestie grosse domate ed armenticce, comprese anche le muline, agli albereti a filone: baiocched trenta. E in quanto alle cavalledne, ancorché sia una sola; pure baiocchi 30. Non a filoni: la metà. Agli alboreted nuovi, sino a cinque anni: giuli cinque. Capre agli albereti a filoni: baiocchi cinquanta. Non a filoni: baiocchi quaranta. Alli nuovi come sopra: baiocchi sessanta. Pecora agli alboreti a filoni: baiocchi trenta. Non a filoni: la metà. Alli nuovi: baiocchi trenta. Porci agli albereti nuovi e vecchi: baiocchi cinquanta. Non a filoni ": baiocchi trenta.Porci agli alboreti pieni, cioè dal primo luglio sino alla vendemmia: il doppio di sopra. Per gli altri animali non vi è distinzione se pieni, o no. E le dette pene agli alboreti si paghino ancorché non vi sia danno. Cani e cagne agli alboreti pieni, coll' uncino sono baiocchi venticinque e senza uncino il doppio.

Agli alboreti anche scorporati vi sia la pena come agli altri di sopra.
9' Tuteri

Cani e cagne a mangiar tuteri: baiocchi cinque.
10' Ghiande e castagne

Bestie grosse a mangiar ghiande e castagne alla selva della comunità quando sono vergini: baiocchi 15. E quando vi sono i porci: cinque.
Porci anche mannarini alle selve della comunità quando sono vergini: baiocchi cinque a porco sino alli trenta; e, sopra li trenta, scudi cinque per morra; e, quando è pasciticcia, la metà; e questa pena di scudi 5 o di scudi 2,50 debba applicarsi la metà alla comunità.
Capre e pecore a dar danno come sopra: quando è vergine, baiocchi sessantacinque; e, quando è pasciticcia, baiocchi dieci.
Porci a dar danno come sopra alli padronali, anche selve: baiocchi 30 di giorno e
baiocchi 60 di notte. Alli mannarini: baiocchi 10.
Capre e pecore a delle ghiande padronali: baiocchi dieci.
E queste pene entrano li 29 settembre e durano a tutto li 29 novembre.
11' Oliveti

Bestie grosse a sparnuccare o altro danno agli oliveti ristretti come si è detto ne' campi seminati: giuli dieci sino a tre vadi che vi fossero. Bestie porcine ed altre minute a detti uliveti: giuli quindici. E dette pene agli oliveti ristretti vi siano di tutti tempi. Agli oliveti non ristretti, sia padronali che comunitativi, nihil. Bestie grosse a dar danno a detti oliveti non ristretti, in tempo che vi sono le olive, o in terra, o ne' piedi: baiocchi quindici.

Bestie minute, anche porcine, a dar danno come sopra: baiocchi 50. Alli mannarini: baiocchi cinque.
12' Canneti

Bestie grosse a dar danno a canneti: baiocchi cinquanta, anche alle domate. Ma, se c'è una bestia sola: baiocchi venticinque. Bestie minute a dar danno
come sopra, d'aprile e maggio solamente: baiocchi trenta. Negli altri tempi: nihil.
13' Paglia e fieno

Bestie grosse alli paglierecci, o montoni di paglia o fieno, sia ristretti che non ristretti, purché a questi non ristretti vi sia il pagliaro o altro coperto per rimessa delle bestie: baiocchi cinque per bestia. Porci a dar danno come sopra: baiocchi trenta per morra.
14' Orti

Porci a dar danno agli orti dentro ed intorno alla terra: baiocchi quindici. Alli mannarini: baiocchi cinque a capo.
15' Somari

Somari a dar danno a qualunque cosa: mezzo grosso. Ma ne' luoghi ristretti: il doppio. E alli pignoni di grano, albereti e canneted: baiocchi dieci.
16' Polli
Polli a dar danno a qualunque cosa: mezzo grosso.
17' Ammazzamento

Capre e pecora: si possono ammazzare ne' casi come nello statuto, cioè alli pignoni o riccelle, tanto ne' campi quanto nell'aie o vigne soggette pure alla morte nell'istesso modo come si è disposto per li bestiami de' castrasi, e allora neppure vi sia altra pena. E dette pene di scudi 3 e di scudi 1,50 s'intendano solamente in quella parte di territorio dove può fidare il balio, ma fuori di ciò vi sia il doppio. Bestie de' forastieri a pascolare in questo territorio, che non sono fidate dal balio: scudi 3 per padrone. E nei luoghi dove non ha la facoltà il balio di fidare: il doppio benché fossero fidate da detto balio, perché non vi può fidare, in tal caso detto balio incorra in pena di altri scudi 6. E dette pene de' forastieri d'applicarsi cioè di dieci parti, tre alla corte, o balio, tre altre all'accusatore e quattro alla comunità, o padrone danneggiato.

20' Spiegazioni
Tutte le dette pene s'intendono quando è morra, ma quando non è morra e per le bestie domate (fra le quali vi entrano anche le muline, che in tutti li casi entrano fra le bestie grosse) e per li porci mannerini o una scrofa figliata: la metà, a riserva de' casi altrimenti notati. E la inorra s'intenda tre di bestie bufaline, cavalline e vaccine, cinque porcine e dieci caprine e pecorine. E quando è transito: mezzo grosso. E detto transito s'intenda: quando ci va il padrone appresso, o pure il garzone delle bestie, e che subito vada a cavare le dette bestie. La notte vi sia l'istessa pena e non raddoppia come prima, a riserva de' casi in cui si è notato diversamente.

 

Fonte: ACM