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Perché
un nuovo Stemma? A norma delle leggi italiane (Decreti
governativi 1890 -1896 -1929 -1943 - 1961 -1968) ogni Comune
deve avere uno Stemma e un Gonfalone riconosciuti dallo Stato.
Il Decreto Legislativo 18/8/2000
n. 267 all'art. 6 ha inoltre stabilito il diritto dovere di
tutti i Comuni di possedere un proprio stemma, un proprio
gonfalone e un proprio sigillo.
Il Comune di Castro dei Volsci nel 1939, per interessamento del
podestà Cav. Angelo Peronti, diede l'incarico allo Studio
Araldico di consulenza legale nobiliare di istruire la pratica
per il riconoscimento dello stemma e del gonfalone municipale in
uso da epoca antichissima.
La
Giunta permanente Araldica emise il provvedimento di
riconoscimento dello stemma, ma ritenne di non approvare il
motto FRAUDES DIRIMIT mancando qualunque prova di una
antica concessione di esso.
Il 30 Settembre 1940 il podestà
scriveva al conte Adriano Guelfi Camaiani, direttore dello
Studio Araldico, chiedendo di conoscere i motivi per i quali la
corona sormontante lo stemma non porta il nastro con il motto
Fraudes dirimit, la risposta fu quantomai perentoria: «Le
corone murali non portano mai nastri con motti o
leggende», comunque si dava il nulla osta per l'inserimento
del motto nel corpo dello scudo.
A causa dei fatti bellici sopravvenuti la pratica non fu portata
a termine e non fu più emesso il decreto ministeriale di
riconoscimento, e ancora per molti anni Castro continuò ad usare
il suo vecchio gonfalone.
Nel
1997 dietro interessamento del Sindaco Domenico Merfi e mio, è
stato dato incarico allo Studio Araldico di svolgere le dovute
indagini presso l'Archivio di Stato e quello del Comune per
rintracciare antichi documenti dai quali risultasse che Castro
dei Volsci aveva in uso da secoli uno stemma.
I risultati di questa ricerca sono stati comunicati alla
presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato Generale -
Ufficio Araldico, che in data 5 Maggio 1997 ci indicava le
caratteristiche storiche dello stemma a cui ci dovevamo attenere
per realizzare la miniatura a colori.
La
parte formale di tutta la pratica si è chiusa con il Decreto del
Presidente della Repubblica che in data 11 Aprile 2000 ha
concesso al Comune di Castro dei Volsci l'uso dello stemma così
come riportato nella miniatura a colori.
DECRETO DEL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 Aprile 2000
Assessore Pier
Luigi Normalenti |