TITOLO I
PRINCIPI GENERALI E PROGRAMMATICI ELEMENTI COSTITUTIVI


Capo Unico
Art. 1

Il Comune

 

Il Comune di Castro dei Volsci è ente locale autonomo nell'ambito della Costituzione, dei principi enunciati espressamente dalla legislazione in materia di ordinamento degli enti locali e di disciplina dell'esercizio delle funzioni ad essi conferite e secondo le norme del presente Statuto, che rinnova l'antica tradizione degli Statuta terrae Castri.
 

Art. 2

Finalità e compiti
 

Il Comune rappresenta l'intera popolazione del suo territorio, ne cura unitariamente gli interessi, ne promuove lo sviluppo sociale, civile ed economico, assicurando la più ampia partecipazione alle scelte politiche ed alla attività amministrativa.
Ispira la propria azione ai seguenti principi:
a) tutela e pieno sviluppo della persona umana;
b) tutela delle categorie sociali più deboli ed emarginate, quali malati, anziani, minori, handicappati;
e) valorizzazione della famiglia, fondamento della comunità, ed elevazione della funzione sociale attraverso le iniziative previste dalla legislazione in materia;
d) superamento degli squilibri economici, sociali e territoriali;
e) tutela e sviluppo delle risorse naturali, ambientali, storiche e culturali;
f) promozione della funzione sociale dell'iniziativa economica, pubblica e privata;
g) promozione della pratica sportiva, dello sport dilettantistico e del turismo sociale.
Realizza le proprie finalità adottando il metodo e gli strumenti della programmazione in raccordo con la programmazione provinciale, regionale e statale di cui concorre alla determinazione.
Attua forme di collaborazione e di cooperazione con soggetti pubblici e privati.
Garantisce, nel rispetto della legge 10 aprile 1991, n.125, il principio della pari opportunità tra uomo e donna in tutte le azioni di governo, valorizzando la differenza di genere, promuovendo il pieno riconoscimento della professionalità. A tal fine:
- adotta propri atti regolamentari per assicurare pari dignità di uomini e donne sul lavoro, promuove la partecipazione delle proprie dipendenti ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale e adotta tutte le misure per attuare le direttive dell'Unione Europea in materia di pari opportunità.
- promuove la presenza di entrambi i sessi nella giunta e negli altri organi collegiali del comune e degli enti, aziende, aziende e istituzioni da esso dipendenti.
Può delegare proprie funzioni alla comunità montana al fine di raggiungere una migliore qualità di servizi.
 

Art. 3

Consiglio Comunale dei ragazzi
 

Il Comune, allo scopo di favorire la partecipazione dei ragazzi alla vita collettiva, promuove l'elezione del Consiglio Comunale dei ragazzi, aperto a gli alunni, minori degli anni 18 della scuola dell'obbligo.
Il Consiglio Comunale dei ragazzi ha il compito di esprimere orientamenti nelle seguenti materie: ambiente, sport, tempo libero, giochi, rapporti con l'associazionismo, cultura e spettacolo, rapporti con l'UNICEF.
Le modalità di elezione ed il funzionamento del Consiglio Comunale dei ragazzi sono stabilite con apposito regolamento.
 

Art. 4

Territorio e sede
 

Il territorio del comune si estende per kmq 58,23 confinando con i comuni di Ceccano, Pofi, Ceprano, Falvaterra, Pastena, Vallecorsa, Villa Santo Stefano, Amaseno e Lenola.
La sede del Comune è sita nel Centro Storico di Castro dei Volsci ove gli organi comunali di norma esercitano le loro funzioni.
L'istituzione e la modifica di frazioni, ed il trasferimento della sede comunale può essere disposta dal Consiglio previo referendum consultivo.
 

Art. 5

Stemma e gonfalone


Il Comune, negli atti e nel sigillo, si identifica con il nome di Castro dei Volsci e con lo stemma storicamente in uso e concesso con formale Decreto del Presidente della Repubblica del 24 aprile 2000.
Il Gonfalone è depositato presso la sede. Nelle cerimonie, nelle altre pubbliche ricorrenze e ogni qual volta sia necessario rendere ufficiale la partecipazione dell'ente a una particolare iniziativa, accompagnato dal Sindaco, si può esibire il gonfalone comunale.
In ogni caso, l'uso e la riproduzione di tali simboli sono riservati al Comune che ne disciplina l'utilizzo.