LA VILLA TARDO-REPUBBLICANA

 

La prima testimonianza di occupazione del sito è nell'area Nord, dove si impiantò il nucleo abitativo di età tardo-repubblicana.

Rimane parte del muro di terrazzamento con piccoli contrafforti (a); il peristilio con pilastri (b); 3 ambienti a Nord aperti sul peristilio (c,d,e); un altro ambiente ad Est, con abside (f), che in età imperiale sarà trasformato nel frigidarium del grande complesso termale noto come "Terme di Nerva", impostato proprio sul nucleo abitativo di età repubblicana; un corridoio (g) che parte dal peristilio in asse con l'ambiente d, e sul quale si aprono altri ambienti, a destra (obliterati e distrutti dal grande calidarium delle Terme) ed a sinistra (h,i,l,m,n,o). Ortogonale a questo corridoio, ma a quota più bassa,è un altro corridoio orientato ad Ovest (p),che presenta nella parte terminale una scala (q) che doveva portare al piano già descritto della villa, la cui interpretazione funzionale è resa però difficile dall'utilizzo come corridoio di servizio per l'alimentazione del calidarium. La struttura muraria è omogenea, in nucleo cementizio con scaglie di pietra locale, con paramento in opera quasi reticolata di buona fattura, con ammorsature in blocchetti di calcare.

La pavimentazione, di cui sono stati rinvenuti numerosi lacerti, era in mosaico a tessere bianche miste a grandi scaglie di calcare.

I materiali, molto scarsi, sono rappresentati da frammenti di vasellame, usato nella vita quotidiana della villa, in ceramica a vernice nera.

La tecnica del rivestimento murario, la pavimentazione ed i pochi materiali permettono di datare questo complesso al I sec. a.C.

La villa tardo repubblicana

 

Non è stato individuato l'accesso principale alla villa, che doveva essere collegato, come nella generalità delle ville di cui è stato studiato tale aspetto, con una strada secondaria di raccordo con la viabilità principale della zona, quindi con la Via Latina. L'analisi e lo studio storico-archeologico di tali ville costituiscono la più completa linea guida per comprendere il sistema socio-economico del mondo romano dall'età repubblicana al Tardo Impero.

Il peristilio, cioè il cuore della casa romana, la regolarità degli ambienti circostanti, la decorazione pavimentale, l'accuratezza del parametro delle murature, permettono l'identificazione, nelle strutture descritte, della "pars urbana" della villa, cioè della zona destinata all'abitazione del dominus, distinta dalla parte destinata alla produzione agricola ed alla relativa lavorazione ("pars rustica").

Il rapporto tra evoluzione sociale e cambiamenti nella struttura economica determina la differente correlazione e distribuzione delle zone residenziali, servili, rustiche e di servizio nelle varie epoche.

L'analisi del cambiamento della società e dell'economia è la base interpretativa dell'insediamento di Madonna del Piano e della sua trasformazione attraverso i secoli.

 

Fonte:Archeologia Medievale del Lazio, "L'insediamento di Castro dei Volsci".