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◊ Per la
raccolta usare sempre cestini rigidi che consentano una buona
aerazione, la dispersione delle spore, non alterino i funghi
nell'aspetto e nella composizione. Vietato usare i sacchetti di
plastica.
◊
I funghi riconosciuti come
non commestibili o tossici vanno lasciati sul posto intatti
perchè il loro ruolo nell'ecosistema è fondamentale. Se si
raccolgono alcuni esemplari velenosi per motivi di studio, essi
sono da tenere sempre separati dalla raccolta ai fini di consumo
a tavola.
◊
Non mangiare nessun fungo
che non sia identificato con certezza, al minimo dubbio, meglio
scartarlo. Il più delle volte non basta confrontare una foto su
un manuale per riconoscere una specie.
◊
Il fungo, nei limiti del
possibile, va raccolto nella sua interezza e ripulito
sommariamente sul posto. Porzioni e frammenti fungini non sono
facilmente identificabili.
◊
Rispettare sempre il bosco
e l'ambiente in generale. Non lasciare rifiuti, non usare uncini
o altri attrezzi metallici per smuovere lo strato di foglie e il
sottobosco.
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Cerchiamo di non essere ''ingordi''
e limitiamo la raccolta secondo le norme e il buon senso;
risparmiamo gli stadi giovanili in modo da permettere loro la
produzione delle spore.
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