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S.ROCCO
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S.Rocco nacque in Francia, a Montpellier, nella seconda metà del XIV secolo. É difficile inquadrare storicamente e cronologicamente la figura di questo Santo poichè le fonti sono poco chiare e ampiamente leggendarie. Pellegrino in Italia, si sarebbe prodigato per curare gli ammalati di peste (pare che anche lui sarebbe stato colpito da questa malattia), operando miracolose guarigioni. Sarebbe poi morto ad Angera, dove era stato imprigionato sotto sospetto di spionaggio, mentre tornava in patria. Il suo culto si diffuse in tutta Europa a partire dalla metà del XV sec. Sembra che le sue reliquie vennero traslate a Venezia nel 1485, dove ancora si conservano, nella scuola di S.Rocco, che da lui prende il nome. |
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Invocato contro la peste e le malattie contagiose (è uno dei 14 Santi ausiliatori), è pure patrono dei prigionieri e dei pellegrini. Si festeggia il 16 agosto. Egli, nella iconografia ufficiale, è rappresentato vestito con un mantello da pellegrino, il sanrocchino o sarrocchino, che, aperto sulla gamba, lascia intravedere un bubbone pestilenziale. Il Santo reca sovente come attributi le chiavi incrociate e le conchiglie (segni di pellegrinaggio a Roma e a Santiago di Compostela), più raramente il campanello dei lebbrosi. Lo accompagna un cane che talora regge in bocca un pezzo di pane, a ricordo della leggenda secondo la quale quando il Santo giaceva ammalato presso Piacenza, un nobile del luogo gli mandava il cibo servendosi dell'animale. Tra i dipinti raffiguranti S.Rocco si ricordano in particolare quelli di Andrea da Murano (Venezia, Gallerie dell'Accademia), di Carlo Crivelli (Londra, Wallace Collection), di Jean Bellegambe (Cattedrale di Arras), di Joos Van Cleve (Monaco, Alte Pinakothek),del Parmigianino (Bologna, San Petronio); tra le sculture una statua nella Marienkirche di Rostock (XV sec.), una statua in marmo in San Rocco a Catanzaro (XVI sec.) e una in legno policromo, proveniente dalla Spagna, nel Victoria ed Albert Museum di Londra (XVI sec.). Storie della vita del Santo sono opera del Tintoretto ( Venezia, scuola di San Rocco) e di Jacopo Bassano (Milano, Brera). L'immagine riprodotta a lato costituisce un particolare de "La Madonna e il Bambino fra S.Rocco e S.Sebastiano", dipinto di Bartolomeo Mantegna, conservato presso l'Accademia Carrara di Bergamo.
Fonte:AMC |
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